Tocchi che aprono spazi di pace e leggerezza. Alcuni trattamenti non si spiegano, si sento, in momenti di sospensione dal tempo e dal mondo. È una carezza che commuove, libera e riconnette alla nostra parte più antica e profonda, portandoci in armonia con noi stessi e con l’universo.
Se hai domande, possiamo parlarne









Gua Sha: Storia, Principi e ApplicazioniIl Gua Sha è una tecnica tradizionale della Medicina Cinese utilizzata da millenni per favorire il libero fluire del Qi (energia vitale) e del sangue, ristabilendo l’equilibrio energetico e promuovendo il benessere complessivo.Origini storicheIl Gua Sha ha radici antiche nella cultura cinese, con testimonianze che risalgono ai testi classici della Medicina Tradizionale Cinese. Questa pratica si è mantenuta viva nel tempo grazie alla sua efficacia nel sostenere l’armonia energetica e il naturale equilibrio del corpo.La tecnica consiste nel “strofinare/sfregare” delicatamente la pelle con uno strumento liscio e piatto, solitamente realizzato in giada, corno o pietra, per stimolare le aree di stagnazione energetica.Principi fondamentali
Tecnica di applicazioneDurante il trattamento, lo strumento viene utilizzato per frizionale/strofinare la pelle in modo ritmico e mirato, seguendo la direzione dei meridiani energetici o sulle aree dove si percepisce maggior tensione o stagnazione.La pressione e l’intensità vengono adattate alle condizioni energetiche della persona, rispettando sempre la sensibilità della pelle e la risposta individuale.Benefici e applicazioniIl Gua Sha è impiegato per:
ConclusioniIl Gua Sha rappresenta una preziosa tecnica della Medicina Tradizionale Cinese che, attraverso la stimolazione meccanica della pelle, aiuta a liberare le energie bloccate e a ristabilire l’equilibrio energetico. La sua capacità di armonizzare il flusso di Qi e sangue ne fa un metodo efficace per sostenere il benessere globale in modo naturale e armonioso.

Fluid Kinesis TherapyIntegrazione tra fascia, Qi e movimentoLa Fluid Kinesis Therapy è un approccio integrato che unisce i principi della medicina orientale con le moderne conoscenze sul sistema fasciale. Questo metodo si basa sull’interdipendenza tra fascia corporis, Qi (energia vitale) e movimento, riconoscendo il corpo come un’unità dinamica in cui forma, funzione ed energia sono strettamente connessi.La fascia è un tessuto connettivo continuo e tridimensionale che avvolge, connette e sostiene tutte le strutture del corpo. Non solo fornisce forma e stabilità, ma rappresenta anche un mezzo attraverso cui le varie parti del corpo comunicano tra loro. In questa visione, la fascia è il "letto" dei canali energetici (meridiani) della Medicina Tradizionale Cinese, e la sua condizione può riflettersi direttamente sulla qualità e sul flusso del Qi.Grazie alla sua natura viscoelastica e all’organizzazione in catene miofasciali, ogni compressione, trazione o cambiamento posturale si ripercuote sulla fascia influenzando anche la circolazione energetica. Il movimento diventa così uno strumento fondamentale per riequilibrare i tessuti, favorire la libera espressione energetica e sostenere il processo di autoregolazione del corpo.La Fluid Kinesis Therapy considera che emozioni trattenute, traumi fisici o stress cronico possano alterare la qualità della fascia, creando tensioni e disfunzioni che influenzano la postura, il respiro e la percezione di sé. Queste compensazioni limitano il movimento fluido e armonioso, alterando la relazione profonda tra corpo e mente.Attraverso tecniche mirate, movimenti consapevoli e trattamenti manuali, questo metodo favorisce il ripristino dell’equilibrio tra forma fisica, funzione e vitalità. Il corpo viene aiutato a ritrovare il proprio centro, la propria fluidità, la propria integrità.

Il tuina pediatrico è una tecnica terapeutica della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), specificamente sviluppata per i bambini. Si basa su manipolazioni manuali dolci per il bambino – come massaggi, pressioni e sfioramenti – che agiscono su aree energetiche del corpo per stimolare la circolazione del Qi (energia vitale) e del sangue, sostenere le funzioni degli organi interni e sostiene il naturale sviluppo del bambino.
Questa pratica viene utilizzata in età infantile, generalmente dalla nascita fino ai 7–10 anni, quando il sistema energetico è ancora in formazione. In questa fase i meridiani principali non sono completamente sviluppati: per questo il trattamento si concentra su zone energetiche più ampie piuttosto che su singoli punti, come avviene invece negli adulti.
La differenza tra il sistema energetico del bambino e quello dell’adulto rappresenta la peculiarità del tuina pediatrico. Negli adulti i meridiani sono già ben strutturati, mentre nei bambini risultano immaturi e in via di sviluppo. Di conseguenza, le tecniche manuali sono più semplici e diffuse, pensate per stimolare l’equilibrio globale dell’organismo.
Queste caratteristiche rendono il tuina pediatrico una terapia specifica per l’età infantile, non una semplice versione ridotta del tuina per adulti, ma un metodo unico e mirato alle esigenze dei bambini.
Il massaggio pediatrico rappresenta da solo una delle branche di specializzazione della medicina tradizionale Cinese, La storia del massaggio pediatrico è presente nella letteratura medica Cinese fin dall’antichità. I Classici ne testimoniano la lunga tradizione, anche se pochi sono i testi tradotti nelle lingue occidental. Si parla del tuina pediatrico già in un testo risalente al 475 e 221 a.C. (il “Classico del Massaggio dell’Imperatore Giallo e Jjbo). Le prime descrizioni del tuina pediatrico risalgono alla dinastia Song (960–1279 d.C.), periodo in cui la pediatria in Cina iniziò a costituirsi come disciplina autonoma. Numerosi testi medici classici, riportano le tecniche e le indicazioni di questo metodo. La sua diffusione si consolidò nei secoli successivi, soprattutto nelle famiglie cinesi, dove era spesso praticato dai genitori stessi come forma di prevenzione e cura dei disturbi comuni dell’infanzia.
Il tuina pediatrico si fonda su due principi cardine della MTC:
Il tuina pediatrico si esegue tramite delicate e indolori manovre specifiche fatte con le mani (sfioramenti, frizioni, pressioni, rotazioni, impastamenti) su diverse aree del corpo, in particolare su mani e braccia, schiena e addome, testa e volto.
Le sedute hanno una durata variabile, in genere più breve rispetto al tuina per adulti, e vengono adattate all’età e alla costituzione del bambino. Il massaggio viene fatto nel rispetto del bambino e con modalità che sono per lui gradevoli. I trattamenti in studio vengono fatti all’incirca con una cedenza mensile, nei restanti giorni saranno i genitori ad eseguire un protocollo di massaggio che verrà loro insegnato dal tuinaista dopo aver valutato la situazioni energetica del bambino. La durata del massaggio da fare a casa sarà breve (circa 10-15 minuti).
Secondo la tradizione clinica e l’esperienza della MTC, il tuina pediatrico può favorire:
Conclusioni.
Il tuina pediatrico rappresenta una metodica terapeutica naturale, sicura e non invasiva, parte integrante della Medicina Tradizionale Cinese. Utilizzando semplici ma efficaci tecniche manuali, aiuta a riequilibrare l’energia dei bambini, rafforzarne le difese e favorirne la salute globale. Può essere praticato da operatori qualificati ed è spesso insegnato anche ai genitori, che possono applicarne alcune manovre a casa come strumento di prevenzione e cura quotidiana.

La coppettazione è una tecnica tradizionale della Medicina Cinese, utilizzata da oltre duemila anni per armonizzare il flusso di Qi (energia vitale) e sangue nel corpo, favorendo l’equilibrio energetico e il benessere generale.
Questa pratica è documentata nei testi classici della Medicina Tradizionale Cinese, come il Huangdi Neijing (Il Classico Interno dell’Imperatore Giallo). Nel tempo si è diffusa in tutta l’Asia, sviluppando diverse modalità di applicazione a seconda delle tradizioni locali.La tecnica consiste nell’applicare delle coppette – originariamente realizzate in bambù, legno o ceramica, oggi anche in vetro o silicone – sulla pelle per creare una pressione negativa, che favorisce la mobilitazione del Qi e del sangue nelle aree trattate.
La coppettazione si basa su alcuni principi chiave della Medicina Cinese va preceduto sempredalla valutazione della condizione energetica individuale.
i suoi effetti sono:
Le coppette vengono posizionate in corrispondenza di specifici punti energetici o zone in cui si percepisce una maggior stagnazione energetica.
L’aspirazione si ottiene:
Il tempo di applicazione varia in base alle esigenze energetiche.
La coppettazione è impiegata per:
La coppettazione è una metodica efficace e versatile, che integra la visione olistica della Medicina Tradizionale Cinese con un approccio mirato al riequilibrio energetico e alla risoluzione di disturbi muscolari e circolatori. La sua applicazione consente di favorire la circolazione, stimolare i processi di guarigione e migliorare il benessere globale, rendendola un valido strumento terapeutico sia in ambito preventivo sia nel trattamento di diverse condizioni cliniche

Origini, Principi e PraticaLa meditazione taoista è una pratica millenaria nata in Cina e profondamente radicata nella visione energetica del mondo propria del Taoismo. Non è solo una tecnica di rilassamento o introspezione, ma un vero e proprio strumento di coltivazione interiore, volto a mantenere l’equilibrio tra corpo, respiro e mente, promuovere la circolazione del Qi (energia vitale) e sostenere la trasformazione spirituale.Come nel Qi Gong, anche nella meditazione taoista sono fondamentali le Tre Regolazioni (Sān Tiáo), che permettono di creare uno stato di armonia profonda tra corpo, energia e coscienza.1. Regolazione del Corpo – 調身 (Tiáo Shēn). Il primo passo è portare il corpo in uno stato di stabilità rilassata.Ci si siede (o si sta in piedi) in una posizione comoda, con la colonna vertebrale allineata e le tensioni muscolari ridotte al minimo.L'immobilità non è rigida, ma viva e consapevole: il corpo diventa un contenitore stabile che sostiene la quiete interiore.Effetti:· Radicamento e centratura· Riduzione delle tensioni fisiche· Sostegno alla quiete mentale2. Regolazione del Respiro – 調息 (Tiáo Xī). Il respiro viene lasciato fluire in modo naturale, profondo e regolare.Può essere osservato, oppure guidato con dolcezza per entrare in risonanza con il ritmo interno del corpo. In molte pratiche taoiste si lavora con la respirazione addominale, che favorisce il radicamento e la produzione del Qi.Effetti:· Calma del sistema nervoso· Stimolazione del Dantian (campo di coltivazione dell’energia)· Ponte tra coscienza e corpo3. Regolazione della Mente – 調心 (Tiáo Xīn). La mente viene condotta verso uno stato di attenzione rilassata e silenziosa. Non si tratta di svuotare la mente, ma di raffinarla, renderla quieta, interna, presente e ricettiva. In alcune pratiche si lavora con la visualizzazione del Qi, in altre con il respiro, in altre ancora con la sola osservazione del vuoto.Effetti:· Chiarezza interiore e lucidità· Attivazione dell’intenzione sottile (Yi)· Connessione con il Tao e i ritmi naturaliLa quiete è il maestro del movimento. La mente, come l’acqua limpida, riflette il cielo quando è calma.”Obiettivi della Meditazione TaoistaLa meditazione taoista non è fine a se stessa, ma uno strumento di trasformazione e coltivazione della propria natura profonda (Xing Ming Shuang Xiu – Coltivazione di corpo e spirito).Attraverso la pratica regolare si mira a:· Raffinare e purificare il Qi· Coltivare la vitalità e rallentare l'invecchiamento· Armonizzare emozioni e pensieri· Sviluppare la consapevolezza del sé e dell’unità con la natura· Preparare il corpo e la mente al “ritorno al Tao”, cioè a uno stato di equilibrio profondo e naturale-Tipi di Meditazione TaoistaEsistono diverse modalità, a seconda della scuola e degli obiettivi:1. Zuo Wang 坐忘 – "Sedersi e dimenticare": meditazione del vuoto e del non attaccamento.2. Nei Dan 內丹 – "Alchimia interna": coltivazione energetica e spirituale, spesso con visualizzazioni.3. Meditazione del Dantian – Concentrazione sul centro energetico dell’addome.4. Meditazione con respiro guidato e sorriso interno – Per armonizzare gli organi e il campo energetico.ConclusioneLa meditazione taoista è una via dolce, profonda e trasformativa, adatta a chi desidera coltivare il proprio equilibrio energetico, mentale e spirituale. Attraverso la regolazione di corpo, respiro e mente, si crea lo spazio per il fluire del Qi e l'incontro con la propria natura autentica.

Moxibustione:Origini, Principi e ApplicazioniLa moxibustione è una tecnica terapeuticatradizionale della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) che consistenell’applicazione di calore localizzato attraverso la combustione di una piantal'Artemisia vulgaris appositamente preparata. Tale calore vieneindirizzato su specifici punti energetici (agopunti) lungo i meridiani, al finedi stimolare la circolazione del Qi*(energia vitale) e del sangue, favorendo ilriequilibrio energetico dell’organismo.Origini storiche. Leprime testimonianze dell’uso della moxibustione risalgono a oltre 2.500 annifa, documentate nei testi classici della Medicina Cinese come il *HuangdiNeijing* (Il Classico Interno dell’Imperatore Giallo). Nel corso dei secoli, lapratica si è diffusa in tutto l’Estremo Oriente, evolvendosi in diversetecniche specifiche a seconda delle tradizioni locali, in particolare in Cina,Giappone e Corea.Il termine “moxa” deriva dal giapponese “mogusa” eindica le foglie essiccate di Artemisia, il materiale vegetale principaleutilizzato per la combustione.Principi fondamentali. Lamoxibustione si basa su due principi cardine della MTC:1. Stimolazioneenergetica: Il calore generato dalla combustione dell’artemisia penetra neitessuti e agisce direttamente sui meridiani energetici, contribuendo aripristinare il flusso armonico del Qi e del sangue, fondamentale per ilmantenimento della salute.2. Eliminazione del freddo e dell’umidità: Secondola teoria cinese, molte patologie derivano dall’accumulo di freddo o umiditànel corpo. Il calore della moxibustione ha proprietà riscaldanti e disgregantiche aiutano a eliminare questi fattori patogeni, migliorando la funzionalitàdegli organi e alleviando sintomi come dolori, rigidità e disturbi digestivi.Modalità di applicazione. Lamoxibustione può essere diretta, con la combustione della moxa direttamentesulla pelle (con tecniche che prevedono anche la protezione cutanea), oindiretta, in cui il calore viene trasmesso a distanza attraverso un sigaro dimoxa o l’uso di coni o bastoncini posizionati vicino al punto di trattamento.Benefici terapeutici. Numerosi studi e la tradizione clinica riconosconoalla moxibustione numerosi effetti quali:* Rinforzo del sistemaimmunitario* Miglioramento dellacircolazione sanguigna e del flusso energetico* Alleviamento di dolorimuscolari, articolari e crampi * Supporto nei disturbi gastrointestinali e nellaregolazione del metabolismo* Riduzione dello stresse miglioramento del benessere psicofisicoConclusioni. Lamoxibustione rappresenta una metodica terapeutica efficace e sicura, integratanella più ampia cornice della Medicina Tradizionale Cinese, che utilizza ilcalore naturale come veicolo per stimolare processi di autoguarigione eriequilibrare le funzioni organiche.Può essere praticata dopo una attentavalutazione energetica in associazione con altre terapie orientali, comel’agopuntura e il tuina, per potenziarne gli effetti.

Qi Gong: Origini, Principi e BeneficiIl Qi Gong (氣功) è una disciplina antica della Medicina Tradizionale Cinese, sviluppata come pratica di coltivazione dell’energia vitale. Attraverso movimenti armoniosi, respirazione consapevole e attenzione interiore, il Qi Gong favorisce il fluire del Qi (l’energia) e sostiene l’equilibrio tra corpo, mente e spirito.Conosciuto anche come ginnastica medica o pratica di lunga vita, il Qi Gong rappresenta una via di prevenzione, cura e crescita personale profondamente radicata nella tradizione taoista e nella medicina energetica.Origini storicheLe prime tracce del Qi Gong risalgono a più di 2000 anni fa. Inizialmente praticato nei monasteri taoisti e buddisti, era considerato uno strumento di auto-coltivazione per rafforzare il corpo, purificare la mente e prolungare la vita. Col tempo, il Qi Gong è stato integrato nella Medicina Tradizionale Cinese come tecnica terapeutica e preventiva, usata per armonizzare gli organi interni, i meridiani e l’energia vitale.Principi fondamentaliIl Qi Gong si basa sull’interazione consapevole tra movimento, respirazione e intenzione mentale. Questi tre elementi, combinati, consentono di guidare l’energia attraverso i meridiani energetici, favorendo lo stato di salute globale.Nel Qi Gong, l'efficacia della pratica si fonda sull'armonizzazione simultanea di corpo, respiro e mente. Queste tre componenti, note come Tre Regolazioni (三調 Sān Tiáo), sono interdipendenti e devono essere coltivate con equilibrio e rappresentano i principi chiave del QI Gong.1. Regolazione del Corpo – 調身 (Tiáo Shēn):Significa portare il corpo in una condizione di rilassamento attivo, stabilità ed equilibrio.Attraverso movimenti lenti, morbidi e continui, si lavora sulla postura, sull’allineamento della colonna, sull’apertura delle articolazioni e sul rilascio delle tensioni superflue. Un corpo ben regolato consente all’energia di fluire senza ostacoli.Obiettivi:· Rilassare tensioni muscolari e articolari· Stabilizzare la postura· Favorire il radicamento e l’equilibrio2. Regolazione del Respiro – 調息 (Tiáo Xī) Il respiro è il ponte tra corpo e mente.Nel Qi Gong viene reso calmo, profondo, regolare e naturale, spesso sincronizzato con i movimenti. La respirazione può essere addominale, toracica o completa, a seconda dello scopo. Il respiro ben regolato favorisce la produzione e la circolazione del Qi.Obiettivi:· Potenziare il Qi interno· Facilitare il rilassamento profondo· Stimolare la connessione tra inspirazione (nutrimento) ed espirazione (rilascio)3. Regolazione della Mente – 調心 (Tiáo Xīn) Non significa "pensare positivamente" o svuotare la ment,e bensì portare l'attenzione all'interno con uno stato di presenza calma e ricettiva. La mente viene guidata a seguire il corpo e il respiro, coltivando la consapevolezza del qui e ora, senza sforzo né giudizio. Questo stato mentale è chiamato anche Yi (意), l’intenzione, ed è ciò che dirige il Qi.Obiettivi:· Coltivare la presenza mentale (intenzione quieta)· Ridurre il turbinio dei pensieri· Dirigere il Qi con consapevolezza e intenzioneDove va la mente, il Qi la segue. – Principio centrale nel Qi GongIn sintesi le tre regolazioni si influenzano reciprocamente:· Un corpo rilassato favorisce un respiro fluido.· Un respiro regolare calma la mente.· Una mente centrata guida il movimento e il Qi.La pratica del Qi Gong si realizza pienamente solo quando corpo, respiro e mente lavorano insieme in armonia.Ogni pratica è adattata alla costituzione energetica individuale, in armonia con le stagioni, l’età e lo stato di equilibrio personale.Applicazioni e beneficiIl Qi Gong è utilizzato sia in ambito preventivo che terapeutico. In particolare, le sue applicazioni includono:· Coltivare e rafforzare il Qi: sostenendo l’energia vitale a livello profondo.· Favorire la circolazione nei meridiani energetici: aiutando a sciogliere blocchi e stagnazioni.· Armonizzare la funzione degli organi interni: ogni movimento agisce su specifici organi o visceri.· Supportare il rilassamento mentale e la centratura emotiva: portando equilibrio tra corpo e psiche.· Mantenere flessibilità, forza e vitalità: soprattutto con la pratica costante e progressiva.Il Qi Gong è indicato per persone di tutte le età, in quanto non invasivo, adattabile e dolce, ma allo stesso tempo profondo e trasformativo.ConclusioneIl Qi Gong è molto più di un insieme di esercizi fisici: è una pratica energetica completa che coltiva salute, vitalità e consapevolezza. Con le sue radici antiche e i suoi benefici moderni, rappresenta una delle espressioni più eleganti dell’unione tra corpo, energia e mente, e costituisce un pilastro fondamentale nel mantenimento del benessere secondo la visione della Medicina Tradizionale Cinese.

Il martelletto Fior di Pruno conosciuto in cinese come Mei Hua Zhen (ago a fiore di pruno), è una tecnica della Medicina Tradizionale Cinese con radici antiche. Veniva già descritta nei testi medici classici, come uno strumento utile per trattare condizioni legate a blocchi di Qi superficiale o a squilibri energetici diffusi. Il nome deriva dalla forma dello strumento tradizionale: un piccolo martello con cinque sottili aghi disposti come i petali di un fiore di pruno, simbolo di forza vitale e rinnovamento nella cultura cinese.Storicamente, il martelletto veniva utilizzato soprattutto a scopo preventivo e per trattamenti dolci ma profondi, ed era impiegato in particolar modo nei bambini e nelle persone anziane. È parte della tradizione delle nove tecniche di ago (Jiu Zhen), raccolte nella letteratura medica antica e tramandate per secoli.Come funzionaA differenza dell’agopuntura, il martelletto Fior di Pruno non ha lo scopo di penetrare la pelle, ma di attivare la circolazione del Qi e del Sangue (Xue) attraverso una stimolazione ritmica e delicata, in modo non invasivo su specifiche zone del corpo o lungo i meridiani energetici, generando una stimolazione superficiale capace di mobilizzare l’energia stagnante e attivare i processi di autoregolazione dell’organismo.Questa tecnica:Come nella moxibustione o nel gua sha, si lavora sulla superficie corporea per influenzare dinamicamente ciò che accade in profondità. In Medicina Cinese, la pelle è vista come una membrana viva che comunica con gli organi interni e riflette lo stato energetico complessivo: per questo motivo, agire con stimolazioni delicate ma mirate può avere effetti profondi sul benessere fisico e mentale . La stimolazione data dal martelletto favorisce la dispersione di stasi energetiche, il risveglio delle risorse vitali e un miglior contatto con il proprio corpo. Rimuove le stasi e i blocchi energetici, sostiene la naturale capacità di riequilibrio del corpo. Ha un’azione rilassante e tonificante, a seconda della modalità di applicazione.Il nome "Fior di Pruno" richiama l’idea di delicatezza e forza vitale, proprio come l’omonimo fiore che fiorisce nei mesi più freddi. Questo trattamento riflette la stessa qualità: un gesto semplice e rispettoso che, con leggerezza, stimola profondamente l’intelligenza energetica del corpo.

L’auricoloterapia è una tecnica antica della Medicina Tradizionale Cinese che utilizza la stimolazione di specifiche aree del padiglione auricolare per influenzare il flusso energetico del corpo e promuovere il benessere generale.
Le radici dell’auricoloterapia risalgono a millenni fa nella cultura cinese, dove l’orecchio veniva considerato una mappa energetica riflettente l’intero organismo. Negli anni ’50, il medico francese Paul Nogier ha contribuito alla diffusione dell’auricoloterapia in Europa, osservando che l’orecchio umano rappresenta un feto capovolto. La sua scuola auricolare, oggi riconosciuta a livello internazionale, ha elaborato una mappa riflessologica precisa e una lettura neurofisiologica dei punti auricolari, integrando e completando la visione energetica orientale.Oggi le due tradizioni – cinese e francese – coesistono e si arricchiscono reciprocamente, offrendo una lettura energetica e funzionale dell’intero corpo attraverso l’orecchio e diventando oggi uno strumento efficace di riequilibrio energetico.
Secondo la Medicina Cinese, l’orecchio rappresenta un microsistema che riflette l'intero organismo. Su di esso si trovano punti corrispondenti ai vari organi e sistemi energetici, e la stimolazione mirata di questi punti può:
L’auricoloterapia prevede la stimolazione di punti specifici sull’orecchio tramite diverse modalità, quali:
La scelta del metodo e dei punti da trattare dipende dalla valutazione energetica individuale e dalle esigenze specifiche.
L’auricoloterapia viene utilizzata per:
È importante che il trattamento venga eseguito da operatori esperti e qualificati, che sappiano valutare attentamente la condizione energetica individuale e applicare la tecnica con cura e rispetto.
L’auricoloterapia è una pratica preziosa della Medicina Tradizionale Cinese, che sfrutta la ricchezza energetica del padiglione auricolare per armonizzare il flusso di Qi e sangue nel corpo. Attraverso stimolazioni mirate, offre un metodo naturale e non invasivo per sostenere il benessere e l’equilibrio energetico.
Dott. Roberta Pisano
Biologa e Nutrizionista specializzata in Nutrizione Clinica Funzionale e Discipline Energetiche Orientali.
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